ࡱ> []Z'`pBbjbjLULU.\.?.?p:$<T!(  $@"h$<  !2   `o셺V $!0T!$|$j$E^L  T!XdX   INCLUDEPICTURE "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/themes/newtheme/images/line.gif" \* MERGEFORMATINET   INCLUDEPICTURE "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/themes/newtheme/images/line.gif" \* MERGEFORMATINET   HYPERLINK "javascript:fontsShow(1)" \o "Mostra pannello"  INCLUDEPICTURE "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/themes/newtheme/images/imgshf.png" \* MERGEFORMATINET  ASSSOCIAZIONE AMERIGO PREMIO GIORNALISTICO AMERIGO 2011- LE MOTIVAZIONI - Sezione Agenzie Giornalistiche : Cristiano DEL RICCIO (ANSA) - Per anni, fino alla primavera scorsa, ha lavorato alla redazione dellAgenzia ANSA di Washington. I suoi servizi in rete sono stati fondamentali per capire lascesa di Barack Obama, le decisioni pi delicate ed importanti del suo primo mandato presidenziale. Un occhio non solo attento alla politica della Casa Bianca ed al serrato confronto al Congresso tra Democratici e Repubblicani sulla spesa pubblica, su come affrontare la crisi finanziaria ed occupazionale che ha investito gli Usa e tutto il mondo industriale. Per dare maggiore credibilit alle sue analisi, Del Riccio si impegnato in esaurienti reportages che hanno offerto uno spaccato autentico delle condizioni di vita delle popolazioni nei vari Stati. E un premio anche alla carriera ed alla professionalit di un giornalista serio e preparato che - con umilt e senza farsi attrarre dalle luci della ribalta- ha confezionato notizie e servizi ad uso e consumo dei colleghi italiani, in particolare dei numerosi giornali di provincia che non hanno un corrispondente negli Usa. Sezione Quotidiani: Maurizio MOLINARI (La Stampa) Da pi di dieci anni Maurizio Molinari corrispondente della Stampa dagli Stati Uniti, dopo essere stato nel cuore dellEuropa. Per la lucidit delle sue analisi, presentate con una scrittura brillante, oggi considerato uno degli inviati pi preparati sulla complessit del mondo americano. Lo confermano le frequenti apparizioni nelle televisioni italiane. Nei suoi articoli, nelle interviste di approfondimento e in alcuni apprezzati libri ha raccontato come cambiata lAmerica, che ha messo tutti alla prova in questi anni difficili. Un Paese in grande trasformazione, cos come le stanze del potere che lo governa. Anche in questo 2011 Molinari ci ha spiegato lo sforzo di Obama per ridurre il deficit e per portare avanti un modello di sviluppo economico che utilizza le energie alternative; una nuova politica delle alleanze internazionali (a partire naturalmente dallEuropa) anche per combattere il terrorismo, che il Presidente intende realizzare chiedendo agli arabi e ai musulmani di lasciarsi alle spalle il vittimismo e lodio antioccidentale; a Russia e Cina di essere attori responsabili della stabilit del pianeta; infine sollecitando popoli e leader del Terzo Mondo di partecipare a pieno titolo alla lotta allinquinamento, senza delegarla solo ai paesi pi industrializzati. Di particolare interesse questanno il viaggio di Maurizio Molinari nella citt pi italiana dAmerica New York che ha messo in risalto la creativit e il lavoro duro di milioni di nostri immigrati. Insomma le diverse identit italiane presenti nella Grande Mela: dai vecchi immigrati ai manager, ai cineasti, agli scultori, italiani che hanno trovato opportunit e una nuova casa. 2 Sezione periodici : Marzio G. MIAN (settimanale Io donna) Vicedirettore di ), esperto di politica estera e di costume, dopo essersi occupato in passato dei Balcani scrivendo tra laltro una biografia su Radovan Karadzic, da qualche anno ha orientato il suo interesse verso gli Stati Uniti. Negli ultimi mesi ha avviato un viaggio-inchiesta in vista delle elezioni del prossimo anno. Interessante la puntata dedicata al modello Texas di Rick Perry, il governatore dello stato dei cowboy che punta alla Casa Bianca: ha creato in due anni il 40 per cento di nuovi posti di lavoro Usa; niente tasse e niente sindacati, eolico da primato e stili di vita metroliberal. Da segnalare altres lintervista a Peter Bohlin,larchitetto autore dei 300 Apple Store nel mondo, a partire da quello pi simbolico, il Cubo sulla Fifth Avenue per il quale Bohlin ha vinto nel 2010 la medaglia d'oro dellarchitettura americana. Bohlin, "analfabeta di computer", racconta la sua strana alleanza con Steve Jobs, icona della contemporaneit tecnologica, rimasto deluso da Milano. Apprezzata dai lettori anche la serie dedicata ai nuovi emigranti: Marzio Mian ha raccolto e narrato storie di giovani ricercatori che qui in Italia non hanno avuto modo di realizzarsi, mentre hanno ottenuto successo negli Stati Uniti. Sezione Radio: Mario Calvo-Platero (Radio 24) - Capo della redazione  HYPERLINK "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti" \o "Stati Uniti" \t "_blank" statunitense del quotidiano economico  HYPERLINK "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Sole_24_Ore" \o "Il Sole 24 Ore" \t "_blank" Il Sole 24 Oreper quasi 30 anni, da New York conduce il programma America 24 su Radio 24: analizza e commenta interagendo con autorevoli ospiti in studio - i pi importanti fatti politici, economici e di costume, aprendo ogni giorno un ponte con lItalia. Negli Stati Uniti in queste settimane si continua a parlare del Governo Monti nato per varare politiche di crescita, delle preoccupazioni sul contagio della crisi europea e della sfida cinese. Se ne parla ha spiegato Calvo Platero con un sentimento di speranza, perch gi americani nutrono anche una certa simpatia verso i governi cosiddetti tecnici : per loro normale avere specialisti nellesecutivo. Il giornalista italiano fa parlare personaggi, esperti ed imprenditori, forte di una lunga esperienza: nella sua carriera ha intervistato alla Casa Bianca i presidenti Ronald Reagan, George Bush Sr. e George W. Bush e Bill Clinton. Inviato di guerra durante il conflitto del Golfo del 1991, ha seguito in presa diretta lattacco alle torri gemelle dell11 settembre. membro di varie associazioni tra cui lIstituto internazione di studi strategici di Londra e la New York Financial Writers Association. Mario Calvo Platero ha scritto anche libri sul modello capitalistico americano e sugli effetti della globalizzazione dei mercati. . 3 Sezione televisione: Gerardo Greco (Rai) Tra i volti pi noti del telegiornalismo italiano, conduttore un po a sorpresa dellultima edizione di Uno Mattina Estate, Gerardo Greco da dieci anni uno dei corrispondenti della Rai a New York. Arrivato negli Stati Uniti nel giugno del 2001 dopo aver seguito come giovane cronista le vicende di Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica - ha saputo raccontare con garbo e precisione le profonde trasformazioni avvenute nella politica, nelleconomia e nella storia americana. Lattentato alle Torri Gemelle (soltanto tre mesi dopo il suo approdo nella Grande Mela), la presidenza di George W. Bush, prima, e di Barack Obama, poi, il disastro di Katrina a New Orleans, le guerre in Afghanistan e Iraq e il passaggio di consegne fra Fidel Castro e il fratello Raul a Cuba; non ultima la cattura di Osama Bin Laden : sono i fatti racchiusi in un decennio davvero travolgente, raccontati e commentati da Gerardo Greco sui canali radiofonici e televisivi della Rai. Anche in questo travagliato 2011, con sobriet, grande equilibrio e vivacit di linguaggio ha saputo approfondire il sistema statunitense nei suoi stereotipi e nelle sue contraddizioni, mettendo in luce il parallelismo con lo scenario europeo ed italiano in particolare. Temi gi affrontati nel libro Good morning America un viaggio sulle tracce del nuovo sogno americano che Barack Obama nellultimo anno del suo primo mandato cerca di riproporre agli americani. Sezione Televisione: Matteo MINASI MENZIONE SPECIALE Per la sua attivit documentaristica, in particolare per linstant movie andato in onda su Rai 3 il 20 ottobre scorso che ci ha presentato la pacifica manifestazione di protesta degli indignati americani a Zuccotti Park, tra Wall Street e Ground Zero; spiegando anche le differenze tra questo movimento e quelli nati in Italia ed Europa. Un video interessante, girato quasiinteramente con macchine fotografiche reflex digitali, con una grande attenzione alla qualitdelle immagini. Probabilmente il primo di questo genere ad essere stato trasmesso dalla RAI. 4 Sezione fotografia: Giampiero CORELLI - Fotoreporter iscritto allOrdine dei Giornalisti, vive e lavora a Ravenna. Svolge questa professione da pi di 20 anni, prima al Messaggero ed ora al Quotidiano Nazionale (Il Resto del Carlino-La Nazione- Il Giorno), ma collabora anche con lANSA e con riviste e periodici nazionali. La ricerca di Corelli (che si sviluppa anche attraverso viaggi allestero documentati con splendide e a volte crude, dolorose immagini come quelle scattate recentemente in India) si caratterizza per una profonda osservazione delle dinamiche sociali. Come ha dimostrato in diverse mostre e cataloghi, avvalendosi della tecnica del reportage fotografico, Corelli indaga sui comportamenti e sulle integrazioni umane nella societ contemporanea. Vagliando la sua produzione, la Giuria del Premio giornalistico Amerigo stata particolarmente colpita dal reportage realizzato nel 2011 sulla comunit statunitense del capoluogo romagnolo. Reportage in cui in cui il fotoreporter rappresenta in modo efficace e convincente il positivo inserimento dei cittadini americani in Italia. Tra le altre descritta la storia di una studentessa che ha lasciato il lavoro di web-design negli Usa per venire ad apprendere presso lAccademia delle Belle Arti di Ravenna lantica tecnica del mosaico. Sulle orme di un artista di Los Angeles che viveva in un piccolo centro con molti immigrati italiani e che si trasferito a Ravenna, sempre per imparare la tecnica del mosaico. Si innamorato della dimensione culturale della citt, si sposato ed ora ha due figli che studiano in America. Non ha mai interrotto il suo rapporto con gli Usa, incrementato in questi ultimi anni con la realizzazione di opere darte commissionate da enti pubblici. E non meno significativa la storia di uninsegnante di inglese che, venuta 25 anni fa come turista, nel nostro Paese ha creato la sua famiglia ed ha aperto una scuola di lingua che ha come focus la cultura americana. I Sezione Web: Oscar BARTOLI - Sul suo blog Letter from Washington Dc Oscar Bartoli offre da anni ad oltre 30 mila abbonati notizie e autorevoli commenti non solo sulle vicende Usa, ma registra anche attraverso interviste a personaggi ed esperti - il punto di vista Usa sulla vita politica italiana, spesso accompagnato dalle sue personali critiche valutazioni. Fiorentino ( stato anche consigliere comunale a Palazzo vecchio nei primi Anni Settanta) Bartoli risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington e Los Angeles. Dal suo sito (come ha fatto del resto nel libro Anche questa America pubblicato lo scorso anno) offre a studenti universitari, giovani interessati a proiettare il proprio futuro allestero, persone che vogliono arricchire la conoscenza degli Stati Uniti, uno strumento di facile lettura, denso di casi e di spunti vissuti sulla pellle dellautore in anni di vita a Washington e in giro per ragioni professionali e turistiche negli Stati dellUnione. Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani e con programmi radiofonici Rai. dopo essersi occupato di comunicazione per il Gruppo SMI e successivamente all'IRI, prima di essere nominato direttore IRI negli USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. 5 Premio speciale : Federico RAMPINI - E sicuramente tra i giornalisti-scrittori che meglio hanno seguito e spiegato leffetto-valanga della crisi economica mondiale, in questo terribile 2011, anno in cui Rampini ha sfornato quotidiane corrispondenze dagli Stati Uniti per Repubblica e un nuovo libro , San Francisco-Milano. Un italiano nellaltra America (aggiornando ledizione del 2004 pubblicata da Laterza) ed ha offerto agli italiani chiavi di lettura e ricette per uscire dal tunnel della crescita zero. Genovese di nascita, prima di approdare al giornalismo ha conseguito una solida formazione universitaria: basti dire che stato allievo di Mario Monti alla Bocconi di Milano e del sociologo liberale francese  HYPERLINK "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://it.wikipedia.org/wiki/Raymond_Aron" \o "Raymond Aron" \t "_blank" Raymond Aron, all' HYPERLINK "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://it.wikipedia.org/wiki/Ecole_des_Hautes_Etudes_en_Sciences_Sociales" \o "Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales" \t "_blank" Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di  HYPERLINK "http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://it.wikipedia.org/wiki/Parigi" \o "Parigi" \t "_blank" Parigi. Pu vantare una lunga ed intensa carriera da inviato allestero. Dopo aver transitato nella capitale francese ed a Bruxelles, alle soglie del 2000, nel pieno boom della New Ecoinomy , approdato negli Usa. Da San Francisco assiste al collasso della bolla speculativa di Internet , al crollo delle Torri Gemelle. E quando incomincia ad affondare radici affettive profonde in quella che lui considera la citt pi a sinistra dAmerica, Rampini deve trasmigrare a Pechino per raccontare lesplosione del capitalismo cinese. Per cinque anni descrive levoluzione di questa terra immensa (crocevia infinito di popoli, idee e filosofie, scrigno inesauribile di tesori naturali, culturali e sprituali), proponendo anche saggi come Il secolo cinese, Nel 2009 Rampini tornato negli Stati Uniti. Ha ritrovato il suo mondo ricco di fermenti sociali e culturali, lesatto contrario del pianeta confuciano. E con questo bagaglio di esperienze intrecciate tra Occidente ed Oriente diventato un punto di riferimento per le televisioni italiane ed europee che lo invitano spesso come opinionista a parlare di cambiamenti sociali, svolte politiche e soprattutto di economia; tema non ostico per lui come ha dimostrato in un intermezzo da vicedirettore de Il Sole-24 Ore. Firenze, 15 dicembre 2011 La Commissione Giudicatrice La Commissione Tecnica klmnop    ļįtlahl<5OJQJ^Jh_1h_15h_1heB5OJQJ^Jh_1hl<5OJQJ^Jh_1h_15OJQJ^J h_1h_1CJ OJQJ^JaJ j|hl<B*Uphhl<B*phjhl<B*Uph hl<<jhl<UjVhl<Ujhl<Uhl<CJaJ hl<CJhl<$oJ> $$Ifa$gd?Rkd $IfK$L$0%634a$d$Ifa$gd?K$8kd$IfK$L$%634a $$Ifa$gd?K$ $$Ifa$gd?pB :;<=JKL$$Ifa$gd?$$Ifa$gd_1 $$Ifa$gd?8kd$IfK$L$%634a $$Ifa$gd?K$ :<=oeKLdr,st!"01ݯvhhXhhhXhhl<0JB*OJQJ^Jphjhl<OJQJU^JheBOJQJ^J!heBhl<B*OJQJ^Jphhl<B*OJQJ\^Jphhl<B*OJQJ^Jphhl<h_1B*OJQJ^Jph"""hl<B*OJQJ^Jph"""hl<B*OJQJ^Jph{{{hl<5OJQJ^Jh_1h_1OJQJ^Jhl<OJQJ^J"J!L!M!N!O!P!!w'y'z'))))))))));*<*t*A2C2 $$Ifa$gd?$$Ifa$gd?1I!J!L!P!!!!!v'w'y'z'|''''')))))t**@2A2B2C2^27777/818zm`zh?hl<OJQJ^Jh_1h_1OJQJ^Jh_1OJQJ^Jh_1hl<CJaJh_1heBCJaJh_1h_1CJaJh_1h_15CJaJh_1heB5CJaJ h_1heBCJOJQJ^JaJh_1h_15OJQJ^Jhl<5OJQJ^Jhl<heBOJQJ^Jhl<OJQJ^J%C2772848BBBhZ $$Ifa$gd?K$Pkd$IfK$L$F%  V62 2d34ap $$Ifa$gd?K$$$Ifa$gd?$xx$If^a$gd_1$xx$If^a$gd?18283848[8m8n8;;;;;;;;i<j<<<<<====BBBBBBBBBBBBBBB8B9B:BoBpB꺶꺪h_1h_15CJaJh_1h_15h :heBh_1CJaJh_1hl<CJaJhl<0JB*OJQJ^Jphjhl<OJQJU^Jhl<OJQJ^Jhl<hl<5OJQJ^J h_1h_1,BBBBBOA $$Ifa$gd?K$Pkd$IfK$L$F%  V62 2d34ap $$Ifa$gd?K$Pkds$IfK$L$F%  V62 2d34ap BBBBBBs;8kd$IfK$L$%634a $$Ifa$gd?K$8kd$IfK$L$%634a $$Ifa$gd?K$8kdu$IfK$L$%634aBBB9B:BpB$a$gd?;kde$$If%634aytl< $$Ifa$gd?,1h. 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